Wedding Dream: raccontarsi nei dettagli

02/08/2018

Wedding Dream: raccontarsi nei dettagli

Ogni storia d’amore è unica.

Ogni storia d’amore può essere declinata in colori e forme che ne raccontano il carattere.

Ogni location ha il dovere di farsi tela bianca su cui poter disegnare, dipingere.

A fianco dei futuri sposi, l’ufficio Wedding Dream il mezzo con cui la mano si esprime, mentre il colore sulla tela si traduce in nuance e forme: fiori, palette, stoffe, cristalli, mise en place, nessun dettaglio del grande giorno è lasciato al caso e rivela una coppia ora frizzante, ora glam, ora shabby chic, ora moderna, ora romantica.

Non tutte le coppie, tuttavia, iniziano la programmazione del loro matrimonio con le idee chiare, così il compito dell’ufficio stile non è solo occuparsi dell’organizzazione e far sì che vada tutto “liscio”, ma anche entrare in empatia con gli sposi e fare chiarezza nel loro disorientamento, far emergere i desideri reconditi e proporre soluzioni che li lascino sorpresi mentre, con un sorriso che compare sulle labbra, a progetto finito esclamano: «E’ proprio come lo desideravamo!».

Ma come si compie questa “magia”? Lo abbiamo chiesto ad uno dei responsabili di Wedding Dream, il servizio messo a disposizione degli sposi di Villa Carafa.

«La base di un ricevimento unico e personalizzato - ci spiega – è scegliere un luogo “non luogo”, ovvero una location bella ma semplice, che diventi  un contenitore versatile da riempire secondo il proprio stile variando tra le mille possibilità esistenti. Un ottimo esempio sono Salone Carafa e Salone della Corte, spazi eleganti e neutri che ben si prestano a diventare la cornice di un allestimento personalizzato.

L’allestimento “Tropical Garden”, nel Salone Carafa, è nato per il matrimonio estivo di coppia giovane e frizzante, ispirato alla loro solarità e freschezza. La sala classica, adornata di marmo e specchi, è stata coniugata in maniera quasi paradossale ad una pianificazione estremamente contemporanea: tavoli tondi e quadrati, mise en place di plexiglass e composizioni che si sviluppano ora in altezza, ora in larghezza.

Abbiamo voluto ricreare un giardino osando con colori intensi e disposizioni destrutturate che ricordano una natura selvaggia: edera rampicante che scende dai candelabri, foglie tropicali, orchidee, peonie, calle e pedane di prato. Il tutto è stato valorizzato da un’illuminazione architettonica dai toni ambrati e verdi, e musica a tema.

Non poteva mancare uno scenografico taglio della torta sulla scalinata del Garden Glamour, adornata da un tripudio di alberi, fuochi e candele. Su una base rivestita di erba e corteccia la wedding cake con romantiche rose e simpatici cactus a forma di cuore.

Il segreto per un risultato sorprendente? Fidarsi e affidarsi al proprio wedding planner. Affrontando quel giorno con serenità e spensieratezza, sarà tutto perfetto».

 

Location: Villa Carafa
Text: Sara Suriano
Photo reportage: Francesco Confalone