Omnia vincit Amor: Gianvito e Pietro

10/10/2017

Omnia vincit Amor: Gianvito e Pietro

Omnia vincit Amor scriveva Virgilio ventuno secoli fa.

A raccontarcelo oggi è la storia d’amore di Gianvito e Pietro e che hanno scelto Villa Carafa per giurarsi amore eterno.

Nella Sala delle Muse, dove gli affreschi e i drappi purpurei duettano con gli allestimenti di fiori bianchi, tre damigelle dai vestiti candidi e i bouquet di rose rosse hanno preceduto l’ingresso sontuoso di Gianvito e Pietro che, con le mani strette ai loro genitori, hanno solcato il red carpet per giungere all’altare e scambiarsi le promesse.

«L’amore vero non conosce religione, razza o genere», ha affermato il giudice di pace durante la cerimonia che, sulle dolci note di pianoforte e violino, si è svolta donandoci grande commozione. Sguardi, lacrime, scambi d’anelli... E di fazzoletti. Difficile non cedere alle emozioni dinanzi alle voci commosse e le mani tremanti dei due sposi che hanno celebrato la loro unione, suggellando l’inizio di un nuovo percorso insieme.   Stretti in un abbraccio finale che fondeva gli abiti dai ricchi decori (disegnati e realizzati da Gianvito) in una cosa sola, Gianvito e Pietro si sono lasciati andare a lacrime di felicità, che tanto raccontano di un amore forte e fiero finalmente coronato e condiviso con le persone più care.

Al termine della cerimonia, abbiamo atteso gli sposi, giunti mano nella mano, nel Patio Greco-Romano, accogliendoli con una pioggia di riso e un caloroso abbraccio.

Frizzante ed energico, il ricevimento di Gianvito e Piero si è svolto in un’ atmosfera di sogno, in cui la favola è stata suggellata dall’emozionante taglio della maestosa wedding cake, nell’intreccio di due mani e due anime, divenute una sola famiglia.

Locaton: Villa Carafa
Text: Sara Suriano
Photo reportage: Francesco Confalone