Emozionarsi d’autunno

05/10/2017

Emozionarsi d’autunno

I ricordi del ricevimento serale di G. e I. hanno il sottofondo ormai indelebile nei miei ricordi di una vecchia canzone che dice così: “Penso che un sogno così non ritorni mai più…”.

Nel Salone Carafa, dinanzi ai nostri occhi, un sottobosco formato da otto imperiali adornati da un tripudio di bacche, ricci e castagne, melograni, rose e foglie ramate; il tutto immerso in un’atmosfera magica, scaldata da candele e cascate di lucine che mi hanno lasciata a bocca aperta. Le lunghe tavolate hanno creato da subito un’aria di grande complicità e coinvolgimento in cui ci siamo sentiti subito a nostro agio, come in una grande famiglia.

Gli sposi danzavano dopo l’ingresso in sala come quel 33 giri sul grammofono, ballando occhi negli occhi, stretti nell’abbraccio dei parenti tutt’intorno. La pastosità del suono della puntina sul vinile si intrecciava all’intimità del ricevimento. E’ inutile dire che sul ritornello cantavano tutti.

La selezione delle pietanze aveva il gusto deciso dei prodotti tipici della stagione. Con piatti preziosi e pietanze rivisitate ha riproposto i sapori del mare coniugati a quelli autunnali, declinati in un primo piatto con tartufo e aroma di champagne, preparato dagli chef in postazione live. Un tipico connubio di pasta fresca con verdure pugliesi e un secondo piatto di pesce sfilettato al momento; il tutto arricchito da una selezione di vini pregiati e cocktail alla carta.

Il ricevimento è stato dedicato interamente alla giovialità e alla convivialità, preferendo le risate e la conversazione alle usuali pause dj, che sono state posticipate al buffet di frutta e dolci servito nella White Living, dando vita a una parentesi musicale che ha acceso la notte con una ricercata selection di brani.

Il matrimonio di G. e I.  ci ha sorpresi per la sua singolarità, genuinità, ma anzitutto per il calore familiare, grazie alla destrutturazione del ricevimento classico in una primo momento interamente dedicato al banchetto una seconda parte rivolta ai più energici, non costringendo tutti gli ospiti ad una nottata insonne.

La wedding cake, ricca di petali di cioccolato bianco e rami d’edera, ha illuminato il Giardino delle Lanterne, allestito di fiori, lucine e elementi arborei in continuità con il tema agreste del dress up interno.

G. e I. hanno coronato il loro sogno d’amore in una bellissima notte di fine ottobre, sullo sfondo delle nuance della terra e nell’abbraccio della Murgia, in cui si colloca la splendida dimora dei duchi Carafa.

Location: Villa Carafa
Text: Sara Suriano
Photo reportage:Francesco Confalone
Official photo: Confalone Fotografi